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Articolo del 14/09/2003 di Redazione

Titans Of Steel - Warring Suns (PC)

Voto: 80/100
Strategico (Tattico, Basato a turni, Mech)

Produttore: Matrix Games
Sviluppatore: Vicious Byte

Una scannerizzazione molto professionale del logo che compare sulla confezione… mi faccio i complimenti da solo Ma va detto che:
1)     annullare una manovra di movimento nel bel mezzo dell’esecuzione può provocare danni al titano (il pilota deve superare uno “skill check”, e se non ce la fa il Mech finisce gambe all’aria, ammaccandosi le giunture);
2)     una manovra qualsiasi (sia di attacco, sia di movimento) può considerarsi compiuta solo al termine dell’intervallo di tempo stabilito per la sua esecuzione: se viene interrotta prima che questo intervallo di tempo sia trascorso è come se non fosse mai stata impostata. Va, cioè, sprecato inutilmente il tempo atteso fino al preciso istante in cui si è deciso di annullare la manovra (e questo può rivelarsi in seguito deleterio… soprattutto se, mentre stavate aspettando inutilmente il compimento di una manovra, che avete poi revocato, il vostro titano è stato bersagliato di colpi dagli avversari, finendo ridotto come un colabrodo).
Ad ogni modo è proprio questo doppio turno sfasato uno dei due elementi che aggiungono suspance al gioco… L’altro è il realismo “mortifero” degli scontri: i jock crepano che è una bellezza (e quando le cose si mettono male non c’è scappatoia che valga a risparmiarli; invero non mi riferisco solo ai piloti avversari, ma anche ai vostri)…
Freddi brividi vi coglieranno di sorpresa quando vi capiterà di udire il grido lamentoso e sofferente, carico di dolore e paura, di uno dei vostri uomini, martoriato da un cinico quanto sfizioso Neutron Blaster…
Vi conviene non affezionarvi troppo ai jock del vostro team: è difficile mantenere un atteggiamento distaccato, dopo che per settimane li avrete accuditi cercando di svilupparli nel migliore dei modi, ma un po’ di sana noncuranza vi risparmierà una forte delusione quando, giocando in rete, li vedrete cadere sotto i colpi fortunati di qualche fetentone telematico che non ha rispetto per i sentimenti altrui…
Per parlare dei dettagli tecnici, l’interfaccia dei comandi (che si trova in basso, sotto la finestra che visualizza l’arena di scontro) risulta abbastanza semplice ed intuitiva (si fa tutto cliccando col mouse): gli indicatori, sparsi un po’ ovunque, riescono a presentare in maniera efficace e leggibile tutti i dati di cui il giocatore ha bisogno. ...segue >>

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Ecco il Command Center (cioè la schermata da cui si può accedere alle 3 sottosezioni principali e al pannello delle opzioni di gioco). Questa è la schermata delle opzioni. Una bella foto di gruppo durante un’accesa battaglia
Sono riuscito a scannerizzare un titano nemico… questo mi procurerà indubbiamente qualche vantaggio! Lo vedete il Mech gambe all’aria? Sto per porre fine alla sua inutile esistenza Qui ne ho appena ammazzato un altro... come sono crudele!
La didascalia recita: Ecco la tabella che riassume i dati salienti della battaglia appena conclusa... il mio team è quello blu, in alto sulla lista. Eccoci alla Factory: i miei Titan AT sono molto danneggiati vediamo di ripararli
Mi sto producendo in un tiro mirato alla testa dell’avversario... se tutto va bene, lui muore! Altro Ecco la schermata di lavoro della Factory: appare una volta scelto uno dei chassis disponibili
Foto presa dall’HQ: si vedono visualizzati i dati principali di uno dei jock del mio team. Altro Decisamente un posticino caldo... ma quest’estate ci ha abituato a temperature ben peggiori.
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Titans of Steel: Warring Suns: ora disponibile anc ... (PC)
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Minimi
Processore: PII 400 MHz
Memoria: 64 MB di RAM
Hard Disk: 400 MB liberi
Scheda Video: da almeno 8 MB di RAM
Scheda Audio: a 16 Bit, Direct Sound compatibile
Lettore CD-Rom: velocità 8X
Sistema Operativo: Win 98/Me/2000/XP, con DirectX 8.1

Consigliati
Processore: PIV 2 GHz
Memoria: 512 MB di RAM
Monitor: da 17 pollici in su (altrimenti vi rovinate gli occhi a guardare i mini-mech)
Connessione: un modem decente (come minimo un ISDN) e una connessione internet stabile per le partite in rete.
Scheda Riassuntiva

AMBIENTAZIONE (voto: 8 su 10)

In un lontano futuro, una enorme guerra interplanetaria ha coinvolto diversi sistemi colonizzati, inghiottendo come un pozzo senza fondo le risorse chiave e portando alla rovina le diverse economie delle forze in conflitto. Non è stato dunque più possibile continuare a guerreggiare nella maniera “classica”, e si è sentita l’esigenza di trovare un nuovo espediente strategico per la vittoria totale: per cui, lo sviluppo tecnologico militare ha portato all’ideazione dell’arma definitiva: il “Titan Attack Tech”.Chiamato più familiarmente “Titan AT”, esso consiste in un’unità singola da combattimento altamente specializzata, che racchiude in se stessa un potenziale bellico enorme. Queste macchine, manovrate da piloti esperti, detti “jock”, vengono organizzate in piccoli squadroni da battaglia e inviate dovunque sia necessario, spesso per scontrarsi con altri squadroni nemici. Durante la guerra, molti sistemi colonizzati periferici, non potendo più contare sui traffici commerciali con i sistemi principali (dato che si erano interrotti a causa della rovina economica) sono diventati indipendenti e si sono dotati di proprie forme di governo; conosciuti anche come “Lost Worlds”, essi hanno cominciato a risolvere le loro dispute all’interno di apposite arene per il combattimento, dove squadre di Titan AT si sfidano in maniera “sportiva” fino alla morte.I vecchi imperi planetari, che avevano iniziato la guerra, si trovano ora a fronteggiare anche questi scomodi confinanti: le notizie riguardanti le arene per il combattimento cominciano a giungere alle orecchie dei vari leader politici, che decidono di realizzare centri di addestramento per piloti, dove poter selezionare e ingaggiare i migliori jock.Tutto questo perché i propri Titan AT siano i più forti, i migliori… i vincenti! Ho stuzzicato abbastanza la vostra curiosità?

IMPLEMENTAZIONE (voto: 6 su 10)

L’interfaccia dei comandi (che si trova in basso, sotto la finestra che visualizza l’arena di scontro) risulta abbastanza semplice ed intuitiva (si fa tutto cliccando col mouse): gli indicatori, sparsi un po’ ovunque, riescono a presentare in maniera efficace e leggibile tutti i dati di cui il giocatore ha bisogno.Se devo scovare un difetto, forse potrei fare qualche appunto al sistema di scrolling della finestra principale: bisogna cliccare sui bordi esterni della stessa per muovere la mappa in su e giù, a destra e sinistra, quando invece l’intero processo potrebbe essere automatizzato.I Mech appaiono veramente piccolini (livello formichine), e questo dispiace un po’… li vorremmo più grandi per vedere meglio i modelli 3D e le loro animazioni: ad ogni modo sono sufficienti per il tipo di gameplay previsto dagli sviluppatori.Il sonoro ambientale è buono, e gli effetti speciali legati alle armi sono sempre validi (anche se in qualche caso suonano stravaganti). Le track musicali di accompagnamento, eseguite dal gruppo rock dei Crownd, sono potenti ma scorrevoli, e non appesantiscono il gioco, anzi lo esaltano… potrei dire che sono quasi sprecate per un videogame, ma si integrano talmente bene negli scontri all’ultimo bullone di TITANS OF STEEL – Warring Suns – che non saprei più farne a meno…

GIOCABILITÀ (voto: 9 su 10)

Devo ammettere che, nel complesso, pur risentendo del suo aspetto grafico datato, il titolo mi ha molto colpito (come già aveva fatto il suo predecessore freeware), risvegliando ricordi ormai sopiti, legati alla “mia” età dell’oro del videogaming (intendo quella che io ricordo come tale)…Ma il gusto retrò di TITANS OF STEEL – Warring Suns – non deve trarre in inganno il possibile acquirente: l’aspetto RPG del gioco, unito alla possibilità di suonarle in rete ai propri amici, garantisce un gameplay intrigante e longevo che sa divertire in una maniera mai scontata e prevedibile.

CONCLUSIONI (voto: 80 su 10)

Ci tengo a ribadire che TITANS OF STEEL – Warring Suns – è un bel gioco, spuntato un po’ in sordina, che va assolutamente provato se vi piacciono i board game o i combattimenti coi Mech: se ne avete la possibilità, compratelo. Vi assicuro che non ne rimarrete delusi.
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