In una società in cui gli uomini al potere hanno il pieno controllo dell’informazione, molti cittadini sono stati piegati ad una condizione sottomessa, e neanche sembrano fare più caso a questa privazione di una delle loro libertà più importanti, crogiolandosi nell’illusione del finto benessere che il governo va diffondendo. Ma c’è un gruppo di persone che non vuole arrendersi, ed è disposto a trasportare le notizie al di fuori di questa prigione dorata, pur con tutti i rischi del caso. Tra questi, quello di essere ricercati dalle forze dell’ordine, che non esita a diffondere false notizie sul loro conto, accomunandoli a pericolosi terroristi…
No, nonostante le apparenze, non siamo in una penisola mediterranea nell’anno 2010, ma nel mondo di
Mirror’s Edge, videogioco che la Electronic Arts ha appena pubblicato per l’iPad di casa Apple, acquistabile dall’App Store a 10,49 euro, ed uno dei primi videogiochi importanti a comparire per questo dispositivo.
Noi dovremmo vestire i panni della bella Faith Connors, una delle “Runners” in grado di arrivare anche nei punti impensabili della città grazie alle sue doti atletiche ed alle sue abilità.
Nella versione per iPad la nostra protagonista correrà automaticamente lungo i quattordici livelli del videogame (tra l’altro molto ben realizzati) ed il nostro compito consisterà nel farle compiere le più spericolate acrobazie per farla giungere a destinazione evitando gli ostacoli che le si pareranno di volta in volta davanti, attraverso una combinazione di azioni da eseguire direttamente sulle splendido touch-screen di casa Apple. Potremo saltare, arrampicarci lungo muri, risalire funi, scalare tubi, atterrare con plastiche capriole sui tetti della città dopo salti molto ampi, il tutto con animazioni molto curate e belle da vedere. I comandi rispondono molto bene alle nostre sollecitazioni e sono anche abbastanza semplici ed intuitivi. Avremo comunque a disposizione un breve ed utile tutorial per acquisire maggiore dimestichezza onde evitare di interrompere la nostra avventura solo per inesperienza.
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