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AMBIENTAZIONE (voto: 8,5 su 10)La modalità più corposa è la campagna principale che si compone di sei episodi, ciascuno ambientato in un luogo diverso con truppe diverse. La storia del gioco non è più incentrata su di un solo protagonista, ma su una squadra ben precisa. La massima attrattiva del titolo è appunto quella di poter affrontare la campagna principale al fianco di tre amici in rete oppure, in mancanza di questi, potremo sempre rimpiazzarli con l'IA, che tutto sommato si muove discretamente e ci aiuta nelle situazioni di pericolo.
Anche in questo capitolo l'energia termica è la protagonista della storia, ma a differenza del capitolo precedente non serve solo agli uomini per sopravvivere nel desolato pianeta, ora viene impiegata anche in altri modi: possiamo infatti usarla per curarci, donarla ai nostri compagni, utilizzarla in armature ed esoscheletri molto potenti e versatili e molto altro.
IMPLEMENTAZIONE (voto: 8 su 10)Lost Planet 2 è uno sparatutto in terza persona, il primo a sfruttare il nuovo motore grafico Havok di MT Framework. L'aspetto estetico è molto buono, il paesaggio è ricco di particolari, vario e complesso, senza dubbio ben fatto. Molti i colori utilizzati; fanno eccezione alcuni shader, come armi e kit a terra, che sembrano spalmati su un piano, dando l'idea di un'immagine piatta oltre che povera di poligoni. Nel complesso il gioco è piacevole, scorre fluido, la campagna principale è ricca di bei filmati che illustrano in maniera egregia la trama del gioco. Il comparto delle animazioni è davvero notevole, impreziosito da danze di vittoria sbloccabili, divertenti e carine. Gli effetti grafici di esplosioni, fumi e quant'altro, sono nella media, come pure il sistema d'illuminazione.
Spicca su tutto il grande lavoro fatto nell'implementazione dei Boss Fight, questi enormi Akrid di categoria G sono enormi e di un certo rilievo.
Buono il sonoro di tipico stampo Hollywoodiano, calzante e coinvolgente al punto giusto.
GIOCABILITÀ (voto: 8,5 su 10)Dobbiamo però fare i conti con la legnosità del personaggio che rende impacciati, lenti e molto fastidiosi i movimenti. Il nostro alter ego non cambia l'arma in corsa, ricarica lentamente e con certe armi particolarmente pesanti spara solo da fermo. Insomma questa scelta dei programmatori è criticabile, ma rende anche caratteristico il titolo di Capcom: una volta assimilati i vari tempi di ricarica, cambio dell'arma e quant'altro possiamo gosere il titolo appieno.
CONCLUSIONI (voto: 85 su 100)Lost Planet 2 è l'ultimo capolavoro di Capcom, lo sparatutto in terza persona con una campagna principale che si può giocare online e un solido comparto grafico cerca di svettare nell'estate 2010 come miglior titolo dell'anno. Fanno da contorno gli enormi Boss Fight Akrid che regalano sensazioni e momenti epocali e molti filmati che impreziosiscono il tutto con dovizia di particolari. Sicuramente un titolo da acquistare per gli amanti del genere.
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