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AMBIENTAZIONE (voto: 9 su 10)È Rapture la vera protagonista del gioco e costituisce il filo conduttore che lega BioShock 2 al primo capitolo della saga (BioShock); in questa sede non farò molti rimandi alla trama, altrimenti chi non ha giocato il primo capitolo si vedrebbe spoilerata gran parte della medesima; dico solo che gli elementi che avevano in passato sottolineato il tessuto portante di BioShock sono tutti presenti, dai plasmidi ai ricombinati, dalle armi improbabili alle bambine con i siringoni... Insomma un seguito è pur sempre un seguito! Il gioco inizia con il protagonista vittima di un evento assolutamente nefasto, vissuto come in un sogno, qualcosa che mette quasi fine alla sua esistenza... e se avete giocato il primo BioShock sapete di cosa parlo. In effetti, pareva essere realmente la sua fine. Così ovviamente non è, e dopo un filmato introduttivo ci si "risveglia" all'interno della già citata Rapture, più oscura che mai al seguito di quella che pare essere una eco, un fantasma insomma. Non siamo soli ovviamente, ma la città pare più desolata che mai; nei dieci anni passati dalla fine del primo episodio, lo scopo è rimasto il medesimo: proteggere la sorellina Eleanor, anzitutto ritrovandola!
IMPLEMENTAZIONE (voto: 9,5 su 10)Graficamente ci viene proposta un'ambientazione decisamente riconoscibile, anche se nettamente migliorata, rispetto al precedente lavoro: il motore grafico è in grado di gestire perfettamente le dinamiche del gameplay senza impuntarsi, neppure nei casi di maggiore affollamento. Il mondo rappresentato è squisitamente retró (del resto ci troviamo nel 1969), il tutto condito da un comparto audio assolutamente magnifico.
GIOCABILITÀ (voto: 9 su 10)Creare i presupposti giusti per sconfiggere gli avversari più tosti è fondamentale, così come usare gli elementi stessi in nostro aiuto; insomma, se veniamo attaccati da un gruppo di ricombinati che hanno la sfortuna di essere dentro una pozza di acqua e noi abbiamo il potere giusto, li potremmo friggere semplicemente sfruttando l'acqua stessa a nostro favore. D'altro canto più si avanza nel gioco e più gli avversari si faranno intelligenti e pericolosi. Terminare BioShock 2 sarà arduo, ma gratificante: ogni scelta lasciata al giocatore avrà poi un effetto su quello che succederà in seguito. Come protettori delle sorelline (Big Daddy nel gioco), avremo pure la possibilità di acquisire la protezione delle altre oltre alla nostra, a fronte di scontri abbastanza complessi con gli altri Big Daddy; a quel punto sarà possibile effettuare una ulteriore scelta, cioé si potrà decidere se aiutare semplicemente la sorellina nel suo compito specifico, o prosciugarla per ottenere l'ADAM. I giocatori del precedente capitolo sapranno a cosa mi riferisco. Per i nuovi bio-scioccati, basti pensare che nel mondo di Rapture esistono vari tipi di potenziamenti a cui i Big Daddy possono accedere e l'ADAM è sicuramente il più importante: è la sostanza alla base di tutta Rapture e viene letteralmente estratta dalle sorelline dai corpi dei ricombinati e altre creature presenti nel mondo di gioco. Poi ci sono i plasmidi, altro tipo di "power-up", che ci conferiranno, una volta trovati e presi, poteri specifici in grado di darci una decisiva mano in circostanze critiche.
CONCLUSIONI (voto: 95 su 100)BioShock 2 ha una marcia in più rispetto a tanti altri prodotti simili. Siamo di fronte ad un gioco di assoluto valore: si parte da un FPS per poi trovarsi tra le mani qualcosa di più profondo e longevo. Gli sviluppatori sono riusciti a far convivere il necessario elemento action, fondamentale per avere un mercato di un certo tipo, ad un'anima più profonda ed immersiva: ci sono tanti elementi innovativi sia come gameplay, sia come dettagli grafici e sonori, per un gioco assolutamente da avere.
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